Archivio per Settembre 30, 2007

I forti di Santa Margherita e Col Roncone

Sabato 29 settembre è una giornata meteorologicamente pessima, una depressione che ha causato pioggia da mercoledì non vuole lasciare il Friuli e le ultime nuvole rendono il cielo molto minaccioso, ma dopo tanti giorni senza moto, beh, un viaggio breve ci può stare.

Decido di cercare di nuovo il forte di Col Roncone, che al mio primo tentativo non avevo trovato. Mi faccio quindi una piantina con Google Maps, segno tutti i riferimenti…e me la dimentico a casa.

Ovviamente per arrivarci evito la statale, e prendo la strada che passa attraverso Alnicco, Brazzacco e Moruzzo, deviando per Santa Margherita del Gruagno, dove c’è uno dei quattro forti gemelli del Medio Tagliamento, gli altri sono Fagagna, Col Roncone e Monte Bernadia. Il forte di Santa Margherita non è accessibile, in quanto ora è proprietà della Pro-Loco di Brazzacco, le torrette corazzate sono state sostituite da quattro tetti in tegola, sono stati messi degli infissi e sull’entrata campeggia una scritta “Degustazione prosciutto e formaggio”, è diventato insomma una specie di ristorante per le sagre di paese, una fine un po’ triste.

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Il forte di Santa Margherita del Gruagno

Un paio di foto e mi rimetto in marcia per Col Roncone, anche questa volta non riesco a trovare subito la strada bianca, perchè ce n’è una miriade, fortunatamente incontro dei locali che mi indicano la strada (è la prima strada bianca a sinistra dopo il cartello turistico marrone di Rive d’Arcano).

All’arrivo un cartello di lavori ed un portone sbarrano la strada. Leggo che sono stati stanziati quasi 500.000 Euro (!) per restaurarlo e valorizzarlo e che il termine dei lavori era fissato per fine 2006. Fortunatamente il cancello ha una luce verso il terreno enorme, striscio sotto e posso andare a vederlo da vicino.

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Il forte di Col Roncone

Il forte è in condizioni splendide, sembra appena stato costruito, il fossato è completamente ripulito, sono state realizzate delle finte torrette corazzate, è dotato di ringhiera lungo tutto il perimetro e pare essere servito di elettricità e riscaldamento, visto sul lato nord-ovest c’è una centrale elettrica ed un fumaiolo cromato nuovo di zecca.

Ora la domanda è: come e quando decideranno di “valorizzarlo”, visto che si trova in una zona piuttosto isolata, alla quale si accede dopo un chilometro di strada bianca e che l’interno del forte (se la struttura originale è stata conservata) è piuttosto angusto?

Con queste domande torno di fretta a casa perchè il meteo sta peggiorando, c’è tempo per un episodio curioso: parto ad un semaforo, metto tre marce e vedo un vigile che mi espone la paletta. Mi fermo, mi controlla tutti i documenti, incredulo di trovarsi davanti ad una 125, parole testuali: “l’ho fermata perchè avevo visto che era una moto grossa”. Infatti aveva appena blindato uno con una BMW R1200GS, solo che con me casca male, quando mi ha messo paletta ero a 45 all’ora. Si informa sulla moto e poi mi lascia andare.

Arrivo a casa, parcheggio la Varadero e dopo dieci minuti viene giù un acquazzone pauroso, scampata bella…

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