Archivio per Settembre 8, 2007

L’orrido della Molassa, seee…magari!

Gran giornata di sole e caldo oggi in Friuli, dopo aver visitato un paio di pagine su Internet e firmato per il V-day, decido di partire per l’orrido della Molassa, un piccolo canyon che collega Montereale Valcellina a Barcis, lungo il quale corre una strada spettacolare, incassata sui monti e a strapiombo sul torrente sottostante.

Purtroppo però è quello che dicono, in quanto tale strada E’ CHIUSA! Sul web le notizie non sono aggiornate, si trova scritto ovunque che la strada ad un certo punto è priva di manutenzione, ma non che è chiusa da un cancello dove non c’è un solo lucchetto, ma ben cinque, di cosa avranno paura non lo so…

Il pannello relativo ai lavori in corso in questa strada parla di “ristrutturazione della vecchia strada”, costo un milioncino di euro, fine prevista dei lavori 31.12.2006, ma ehi, siamo in Italia, è settembre 2007 e la strada è blindata…

Ma non è solo questo, vi riassumo brevemente la storia della Strada Statale 251: una volta esisteva l’orrido della Molassa, la strada era sì impervia e pericolosa, ma accidenti, per collegare due paesi in cui vivono quattro gatti era più che sufficiente…invece no, hanno deciso di bucare una montagna con una galleria faraonica (che porta in mezzo al nulla) e di dismettere il tratto dell’Orrido della Molassa. Poi si sono accorti che hanno fatto la cazzata e ne hanno fatta un’altra, spendere altri soldi per ripristinare la vecchia strada, accorgendosi che il canyon era più spettacolare di un cazzo di galleria.

E questa è la situazione attuale: lavori in corso. Si potrebbe procedere a piedi, ma non ne ho tempo e voglia, giro la moto e me ne torno a casa. Grossa delusione, ma rimane il bel viaggio, condito da tratti veramente unici da percorrere in moto, come quelli che collegano Montereale a Sequals: da un lato la montagna, sotto lo strapiombo sul Cellina o il Meduna, in una sequenza di curve che non annoia e infatti non si contano i motociclisti in queste strade che, percorse in auto, sono troppo lente e noiose. La prospettiva è diversa dalla moto.

Da segnalare sulla strada che collega Sequals a Maniago un posto in cui è obbligatorio fare una sosta: Il Chiosco, un bar-rivendita che si affaccia sulla statale, nel quale vendono specialità alimentari ottime a prezzi ridicoli. Tra l’altro, molte delle specialità, tipo le mele, provengono proprio dalle coltivazioni circostanti.

Dopo la sosta ristoratrice si torna a Udine, con fermata obbligatoria a San Vito di Fagagna, dove c’è il concessionario “American Cars” e si possono ammirare dei macchinoni americani notevoli: eccezionale una Buick berlina anni ‘50 e molto attraente una Buick Coupè anni ‘70, quest’ultima a 8.000 Euro.

Il viaggio senza meta da Udine fino a Montereale e ritorno è di 120 km, con l’ultimo pieno sono a quota 420 km e la spia della riserva non si è ancora accesa…

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